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controversia sui derivati

L’annoso tema del rispetto degli obblighi informativi in materia di intermediazione finanziaria torna nel mirino della Suprema Corte: questa volta al centro del dibattito è l’operatività in derivati e warrant.

In via preliminare la Corte affronta il tema della possibilità di cedere a terzi un credito futuro derivante da risarcimento per inadempimento contrattuale. Ebbene, avvalendosi dei consolidati orientamenti in materia, la Corte riconosce tale possibilità, purché il credito sia determinabile e senza che rilevi la probabilità della venuta in essere del credito ceduto.

Nello specifico caso sottoposto alla sua attenzione, la Corte ha riconosciuto il diritto ad agire in giudizio del soggetto al quale il titolare del rapporto di intermediazione finanziaria in contestazione aveva ceduto il proprio credito – futuro – di natura risarcitoria derivante da inadempimento contrattuale.

Proprio sull’inadempimento contrattuale relativo all’operatività in strumenti derivati e warrant si concentra il secondo e rilevante chiarimento della Suprema Corte che, argomentando dal disposto dell’art. 28 del Regolamento Consob 11522 del 1998, ha chiarito che la banca deve comunicare tempestivamente al cliente le variazioni del capitale posto a garanzia dell’esecuzione delle operazioni in strumenti derivati e warrant.

La Corte ha proseguito statuendo che l’obbligo di informazione sulle perdite uguali o superiori al 50% del valore dei mezzi costituiti a titolo di provvista e garanzia per l’esecuzione delle suddette operazioni è parametrato sulle giacenze di conto soltanto se il nuovo saldo è stato comunicato. «Non basta perciò il solo fatto oggettivo delle perdite o degli incrementi ma, di ogni variazione che alzi la soglia dell’obbligo di comunicazione per perdite future, deve essere dato avviso all’investitore». Viceversa il capitale di riferimento resta «quello originariamente determinato» o comunque «quello comunicato per ultimo», e la banca può trovarsi in difetto rispetto agli obblighi informativi dovuti al cliente.

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