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carta di credito pos

Il governo in questi giorni ha approvato misure ad hoc per combattere l’evasione fiscale. Tra le novità contenute nel Decreto Fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2020, vi sono anche disposizioni per implementare i controlli antievasione e di contrasto al riciclaggio. Analizziamo insieme le novità del Decreto Fiscale.

Limiti al contante e incentivi ai pagamenti con le carte

Il Governo, sempre più orientato verso una digitalizzazione del Fisco, ha introdotto nuove misure per rendere la vita più semplice ai contribuenti che pagano regolarmente le tasse, e un po’ più difficile per gli evasori.

Tra le diverse misure per contrastare l’evasione fiscale, è stato approvato con la formula “Salvo Intese” (ovvero che non c’è un testo definitivo degli articolati, e quindi potranno essere riveduti e corretti prima dell’invio al Parlamento o della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale ), l’abbassamento della soglia dei pagamenti in contanti, passando gradualmente dai tremila euro ai duemila euro nel 2020 per poi arrivare ai mille euro a regime nel 2022. L’obiettivo è di creare una “Italia Cashless”, per limitare l’uso dei contanti e favorire la tracciabilità dei pagamenti con l’utilizzo delle carte.

Negli ultimi anni, è stata modificata diverse volte in Italia la soglia massima di utilizzo del contante per i pagamenti. Ad oggi questa soglia è fissata a tremila euro ma si tornerà al tetto massimo dei mille euro, come già successe dopo il 2011 quando il governo Monti fissò un tetto simile.

Il decreto inoltre prevede dei premi speciali,  i cosiddetti “bonus Befana”, una lotteria per coloro che hanno conservato gli scontrini a fronte delle spese pagate con carte di credito e bancomat.  Non solo premi ma sono previste anche sanzioni per chi non accetta queste modalità di pagamento.

Superbonus per i pagamenti con la carta di credito e sanzioni per chi nega il Pos

Tra i bonus fiscali, a cui la manovra di bilancio mira ad estendere la tracciabilità dei pagamenti, rientrano i settori in cui è molto diffuso l’uso del contante (ristorante, bar, parrucchiere, ecc…). Infatti, saranno destinati tre miliardi di euro per un superbonus riservato ai consumatori che prediligeranno il pagamento con le carte elettroniche piuttosto che con i contanti.

Il superbonus che scatterà dal 2021, servirà per rimborsare una parte delle spese effettuate con le carte di credito e bancomat direttamente sull’estratto conto di chi ne beneficia. Sono ancora da definire i tetti di spesa e le percentuali di rimborso.

Arriva invece una stretta per gli esercenti e i commercianti che non vorranno accettare i pagamenti con il Pos: una sanzione fissa di 30 euro più il 4% del valore della transazione per cui viene negato il pagamento tracciabile. Sarà il cliente a denunciare alla prefettura la violazione.

Continuate a seguirci per restare aggiornati su tutte le novità.



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