furto carta di credito clonata phishing

Con la tecnologia che avanza sono sempre in aumento le frodi legate alle carte di credito. I pagamenti con le nostre carte sono esposti a frequenti rischi, sia quando si effettuano acquisti online sia quando si spende nei negozi fisici.  A volte basta una semplice distrazione per consegnare i nostri dati a malintenzionati.

Recuperare i soldi che ci vengono sottratti è sempre più difficile poiché la banca nella maggior parte dei casi, riversa su di noi ogni responsabilità.

Nella puntata di Mi Manda RaiTre andata in onda giovedì 12 settembre (v. la puntata sotto l’articolo), sono state affrontate queste tematiche con l’avv. Massimo Melpignano, ospite della trasmissione, che ha spiegato ai telespettatori come avvengono queste frodi e cosa fare per non cadere in queste trappole.

Le frodi correlate alle carte di credito: come evitare di trovarsi il conto svuotato

Tante persone evitano di acquistare online per paura di fornire dati personali e trovarsi di conseguenza il conto svuotato.

I truffatori ricorrono a diversi trucchi per carpire il PIN e i dati contenuti nella banda magnetica.

E’ importante imparare a riconoscere i vari sistemi di truffa per poterle evitare o agire per tempo. Vi elenchiamo le tecniche più utilizzate:

Manomissione dei distributori atm

Uno dei sistemi più conosciuti è l’applicazione dei congegni sui dispositivi dei distributori atm come, ad esempio, l’inserimento nell’apposita fessura dello sportello, di un lettore che memorizza i dati della banda magnetica della carta quando questa viene inserita, corredato da una finta tastiera o da una microtelecamera nascosta per carpire il codice PIN. Così facendo, il possessore della carta non si accorge dell’inganno perché i congegni manomessi sono talmente simili a quelli regolari e le microtelecamere nascoste sono così piccole da non poter essere notate.

E’ pertanto preferibile evitare di utilizzare ATM posti in luoghi isolati, all’esterno degli istituti di credito, non vigilati da videocamere.

Appropriazione dei dati via Internet:

  • Phishing

Tra le tecniche più diffuse, ne avrete sicuramente sentito parlare, è il phishing: una frode effettuata su internet attraverso cui il malintenzionato cerca di appropriarsi dei dati personali della vittima, al fine di poter clonare con inganno la carta di credito.

Il meccanismo è molto semplice: i truffatori inviano delle e-mail che apparentemente sembrano provenire da enti affidabili o dalla banca che ha emesso la carta di credito. Nel testo di queste email è presente un link che rimanda ad un sito internet molto simile al sito della nostra banca. Una volta atterrati nel finto sito,  vengono richiesti i dati personali e le informazioni riservate di accesso al proprio conto corrente. Compilando il form, il gioco è fatto! I truffatori potranno così appropriarsi di queste informazioni con estrema facilità.

Per evitare di cadere nel phishing è necessario diffidare sempre di e-mail in cui vengono richieste informazioni e dati personali anche se le e-mail sembrano provenire dalla banca o da altri enti.

Controlla inoltre che il sito in cui stai navigando sia sicuro. Per fare ciò osserva che nella barra degli indirizzi del sito vi sia presente l’icona del lucchetto e che l’url inizi con https://.

E comunque sappi che le banche non chiedono mai via e-mail di inserire le credenziali di accesso per effettuare verifiche.

  • Skimming

Lo Skimming è un tipo di frode che avviene “fisicamente”, attraverso il contatto della nostra carta ad un dispositivo elettronico chiamato “skimmer”.

Lo skimmer è capace di leggere e memorizzare i dati della banda magnetica della carta semplicemente strisciandola così come avviene nei macchinari POS.

La buona regola è non perdere mai di vista la nostra carta e di non affidarla mai a terze persone.

  • Sniffing

Le tecniche di Sniffing vengono di solito eseguite per monitorare ed analizzare il traffico e i problemi di una rete ma purtroppo, vengono utilizzate anche in maniera del tutto illegale per spiare le attività delle vittime e rubare le credenziali.

Il software chiamato “Swiffer” che può registrare nomi e password, può essere sfruttato dagli hacker per rubare dati e informazioni degli utenti. L’obiettivo in genere è quello di ottenere password e informazioni sui conti corrente.

Gli sniffer non autorizzati possono essere inseriti ovunque. Solitamente gli hacker li posizionano in luoghi che offrono connessioni WI-Fi non sicure, come quelle presenti in caffetterie, aeroporti ecc.

Un modo per difendersi da un attacco di questo tipo è quello di inviare i dati sensibili in modo criptato. In questo caso, anche se venissero catturati da uno Sniffer, sarebbero comunque illeggibili perché protetti dalla criptazione.

  • Sim Swapping

Una delle ultime frodi che sta avvenendo con il sistema di autenticazione forte (come spiega l’avv. Melpignano nella puntata, è un sistema di sicurezza che identifica in modo univoco il cliente per ridurre i rischi legati all’accesso ai propri conti online ed evitare operazioni fraudolente da parte di soggetti non autorizzati) è quella del cosiddetto Sim Swapping .

Come avviene la Sim Swapping? Quando andiamo su un sito finto e non protetto, e digitiamo la nostra password, i malintenzionati accederanno sul sito della nostra banca presso la quale abbiamo il conto. Una volta fatto questo, potranno cambiare il numero di telefonino ed effettuare qualsiasi tipo di operazione fino a prosciugare il nostro conto, poiché l’autenticazione forte permette di avere a disposizione tutti i dati.

Dieci consigli per non cadere nella trappola delle truffe delle carte clonate

Vi abbiamo illustrato sino ad ora le tecniche più diffuse adoperate dai truffatori. A seguire troverete un decalogo di consigli utili per non restare vittime di queste azioni fraudolenti.

  1. E’ sempre meglio guardarsi attorno mentre si digita il proprio Pin e presta attenzione agli sportelli atm che non vi siano microcamere o tastiere sospette.
  2. Non lasciare attivo l’accesso sul sito della banca; effettuare sempre il logout dal proprio conto.
  3. Non memorizzare il pin della banca come pin del cellulare per evitare che qualche malintenzionato ci rubi il cellulare ed acceda ai nostri conti.
  4. Non conservare insieme alle carte di credito i loro codici Pin. Se possibile memorizza i codici e non riscriverli sui bigliettini.
  5. Non rivelare a nessuno i codici delle carte di pagamento, poiché sono dati rigorosamente personali.
  6. Controlla i movimenti della carta se capita di darla in mano a terze persone durante il pagamento. Questo accorgimento è importante per evitare lo skimming.
  7. Conserva gli scontrini dei prelievi e dei pagamenti effettuati con la tua carta. Saranno utili per verificare la correttezza degli addebiti.
  8. Tieni sempre a portata di mano il numero verde dell’istituto emittente per poter bloccare la carta in caso di necessità.
  9. Verifica la serietà e l’affidabilità dell’azienda da cui si vuole acquistare online. Controlla che ci sia l’icona del lucchetto nella barra degli indirizzi e veriflca che l’url dell’indirizzo inizi con https://
  10. Scarica gli aggiornamenti anti-phishing sul pc: questi software ti aiuteranno a navigare su internet in sicurezza poiché non consentono di falsificare l’URL dei siti web.

Se avete subìto questo genere di truffe, e le banche si sottraggono da ogni responsabilità, vi aiuteremo  a contestare la vostra banca per ottenere il risarcimento.

Per informazioni:

info@studiomelpignano.it370.3433036 / 080.5021132

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