portugal telecom

Oggi parliamo di un argomento di cui non se ne dice molto in giro. Noi cerchiamo di essere sempre attenti ai vostri soldi, a chi subisce perdite da investimenti potrebbe pensare che tutto sia perduto e che non abbia chance di recupero di somme.

Il tema di cui parliamo è un’obbligazione, Portugal Telecom, passata inosservata, ma tante sono le persone che hanno perso i propri risparmi.

Che cosa è successo recentemente? E’ stata riaperta la procedura per poter accedere ad un rimborso di questa obbligazione con i dovuti distinguo. Qui trovate il link a cui poter accedere per registrarsi e per portare a compimento la procedura del rimborso.

Sarà complicato presentare la domanda di rimborso anzitutto perché il sito è in inglese oppure in portoghese, quindi, chi non ha dimestichezza con il portoghese o con l’inglese troverà certamente delle difficoltà.

Però andiamo al cuore del problema: quali potrebbero essere i benefici che si possono ottenere accedendo a questa procedura di rimborso?

Anzitutto questa è la promessa: il rimborso del 100% ma a partire dal 2038, quindi tra un bel numero di anni e poi rateizzato in 5 anni sempre con la facoltà però di poter recedere anticipatamente. L’emittente rimborserebbe in questo caso soltanto il 15% della somma investita.

E’ chiaro che è una strada che può avere un senso seguire. Non escludiamo che ci possano essere, in realtà ci sono già, pronunce sulle responsabilità importanti della banca, cioè di chi ci ha venduto questo prodotto che ci ha assicurato che questo titolo era un titolo sicuro, adatto al nostro profilo di rischio. Ma soprattutto, non ci ha tenuti aggiornati sull’evoluzione di questo titolo che effettivamente è stato venduto come un’obbligazione emessa da una importante compagnia telefonica di un Paese europeo: Il Portogallo, appunto, se non fosse poi che nel tempo sia cambiata la proprietà, che è stata poi acquisita da una società brasiliana piena di debiti. Tutto ciò ha portato al sostanziale default e al mancato rimborso dell’obbligazione.

Che cosa fare quindi? Nel video l’Avv. Massimo Melpignano spiega le procedure da compiere per ottenere il risarcimento.

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