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lavoradio - beyond crisis

Come cambia il nostro rapporto con il denaro, la spesa, il risparmio in queste settimane di emergenza? Ce lo spiega l’avvocato Massimo Melpignano per la rubrica “Beyond crisis” a cura di Vito Varrastro di Lavoradio, nata per fare informazione di servizio ed erogare consigli utili da vari punti di vista.

Sta cambiando la nostra vita, stanno cambiando le nostre abitudini, gli stili di vita e sta cambiando anche il nostro rapporto con il denaro, con la finanza e anche con la banca. Certamente cambierà molto il rapporto con la banca. Ma andiamo per gradi. 

Il nostro rapporto con i soldi: ci sono stati i famosi accaparramenti di merci di cui hanno parlato e oggi vediamo gli effetti sui social di alcuni di questi accaparramenti ingiustificati ovviamente. 

Ci sono immagini di famiglie felici che sfornano manicaretti, pane fatto in casa, pasta fatta in casa, pizze, focacce e così via… Certamente il recupero della manualità, del fai da te, un migliore utilizzo delle risorse senza “lo spreco del prodotto” già preparato da altri è quello che si chiamava fino a qualche anno fa economia domestica: imparare a gestire all’interno della casa al meglio le risorse. 

E’ cambiato di molto il rapporto con la spesa, l’acquisto on-line anche della semplice spesa è diventata una necessità, tanto è vero che i servizi già esistenti sono andati in tilt per il carico di richieste. Chi invece ancora non forniva il classico servizio di spesa a domicilio che oggi invece qualifichiamo con termini più aulici ed inglesi, ha provato ad adattarsi e ad adeguarsi radicalmente.

Ma la vera grande incognita è quando usciremo dalle quattro mura domestiche. Certamente cambierà completamente il nostro rapporto col sistema delle banche e con il sistema della finanza; dovremo intanto fare i conti con una diversa situazione economica, con un’Italia ferma, speriamo non per molto, che dovrà ripartire.

In questo caso le domande saranno legittime: i miei fornitori continueranno a pagarmi? e potrò io a mia volta pagare i miei fornitori, miei collaboratori, i miei dipendenti? dovrò restringere la mia dimensione aziendale?  il mio 27 di fine mese sarà assicurato oppure no? E poi tutti quei rapporti che ho aperto con le banche, con le finanziarie, prestiti, finanziamenti, affidamenti e così via… Che fine faranno? 

E’ chiaro ed evidente che al netto delle decisioni del Governo, dovremmo imparare un uso più accorto del denaro, dovremmo imparare a gestire meglio la liquidità, dovremmo imparare a fare un po’ più forza ed affidamento sulle nostre forze perché probabilmente fuori troveremo un mondo che non avrà grande disponibilità nei nostri confronti quando l’emergenza sarà finita, e quindi le assoluzioni tra o “i rinvii” di determinati meccanismi termineranno.

 L’ altro aspetto che vorrei evidenziare è il nostro rapporto con il risparmio. In questi giorni è oggettivo che sotto alcuni profili si stia spendendo di più, sotto altri profili si stia spendendo di meno. Qualcuno si domanda se è il caso di intensificare il risparmio perché non sappiamo a quali tempi andremo incontro; altri invece guardano con maggiore ottimismo a tutto quello che accadrà. 

Bene, anche qui è chiaro che per le persone (come anche per le imprese) si apre un nuovo scenario. Dovremmo imparare anche a gestire in maniera diversa il nostro rapporto con il risparmio, in maniera migliore. Certamente sono tempi strani in cui tutto sta cambiando e non sappiamo ancora in quale direzione cambierà, ma certamente dobbiamo essere bravi ad adeguarci a questi nuovi tempi. Quali possono essere alcune regole, alcuni semplici consigli?

  • Un miglior utilizzo delle risorse
  • Imparare ad usare bene quello che abbiamo 
  • Diminuire o provare ad azzerare gli sprechi 
  • Lavorare in positività e in creatività 

E’ chiaro che stiamo andando verso scenari nuovi. In molti molti campi abbiamo già dimostrato la nostra creatività e la nostra grande capacità di adattamento, penso a tutto quello che oggi si riesce a fare on-line: dalle riunioni alle altre attività della vita sociale, religiosa, professionale e familiare.

Questa medesima capacità di adattamento dovremmo provarla ad averla nei confronti del nostro rapporto con il denaro, con il sistema bancario, con il mondo del credito e con il nostro personale mondo del risparmio.

Avv. Massimo Melpignano



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